La Villa

Il complesso monumentale di Villa de Claricini Dornpacher è posto ai margini dell’abitato di Bottenicco, piccolo borgo rurale del Cividalese.

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Villa de Claricini Dornpacher sorge ai margini di Bottenicco, piccolo borgo rurale immerso nel verde anfiteatero delle colline cividalesi. Il complesso monumentale comprende una grande dimora gentilizia, un cortile d’onore con pozzo centrale davanti alla facciata, la cappella, due barchesse, il giardino e il parco.
La villa, databile alla metà del sec. XVII, ha una forma architettonica allungata che richiama la casa padronale friulana; sopra il tetto, un sopralzo centrale con frontone e grandi comignoli veneziani conferiscono imponenza alla costruzione.
All’interno i due piani presentano un vasto salone centrale con con due fughe di stanze allineate lateralmente. Questi ambienti, armoniosamente arredati, conservano i mobili originali e si possono visitare gratuitamente ogni prima domenica del mese, da aprile ad ottobre compresi, con orario 9,30 – 12,30. Gli interessati ad organizzare eventi e feste nuziali possono visitare la villa fissando un appuntamento con una email o telefonando (0432 733234).

Il giardino

Davanti alla villa, esposto a sud, si trova uno splendido giardino all’italiana , racchiuso da balaustre. Un grande pavimento centrale di pietra, scandito ai margini da vasi di limoni e fiori, divide simmetriche aree verdi ornate da arbusti di bosso, statue e fontane. Il giardino continua in un vasto parco boscoso formato da gruppi di essenze secolari come faggi, abeti, cedri e lecci.

La cappella

Dal cortile d’onore si accede alla cappella di S. Croce, costruita intorno al 1700. La facciata presenta tre archi al piano inferiore; in quello superiore vi è una finestra centrale con balaustre e nicchie laterali; sul tetto una bella monofora campanaria. L’interno ha un unico vano rettangolare; sulle pareti, quadri con Santi attribuiti a Giacomo Carneo. L’abside, ornata da dipinti di Lucilio Candido (sec. XVIII) ospita un altare di notevole bellezza per il fine lavoro in marmi policromi, per il crocifisso e le statue raffiguranti S. Eurosia e S. Francesco. La chiesetta è stata accuratamente restaurata con fondi della Fondazione de Claricini nel 2004.

La storia

quadroI conti de Claricini, proprietari della villa di Bottenicco, provenivano da Bologna e si insediarono a Cividale verso la metà del XIII secolo. Quivi, grazie all’impegno politico e alle unioni matrimoniali con importanti casate friulane, acquisirono potere e ricchezza fino ad ottenere nel 1368 l’investitura di beni feudali da parte dell’imperatore Carlo IV.
Nel 1418 un’altra investitura imperiale accordava ai de Claricini l’onore di aggiungere al loro cognome il predicato di Dornpacher, casa austriaca estinta.
Le attività politiche e culturali furono sempre tenute in grande pregio presso i De Claricni: ricordiamo il letterato Nicolò che nel 1466 trascrisse la Divina Commedia, dotando così il suo casato di uno dei più antichi codici danteschi friulani. Nel XVII secolo vi furono due cavalieri di Malta, entrambi di nome Giacomo. In tempi più vicini a noi, il conte Nicolò (1864 – 1946) fu Presidente della Veneranda Arca del Santo di Padova ed ebbe grande interesse per gli studi danteschi e l’arte di Giotto.
Sua figlia Giuditta (1891 – 1968), ultima proprietaria della villa di Bottenicco, fu collezionista e studiosa delle arti tessili. La Fondazione de Claricini – Dornpacher è stata istituita per sua volontà, con lo scopo di conservare il patrimonio avito, promuovere studi e manifestazioni culturali.